{"id":6,"date":"2018-06-21T05:24:31","date_gmt":"2018-06-21T03:24:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/?p=6"},"modified":"2018-06-21T05:24:31","modified_gmt":"2018-06-21T03:24:31","slug":"abolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/2018\/06\/21\/abolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni\/","title":{"rendered":"Abolition means Love! Abolizionismo e relazioni"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7 alignleft\" src=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/ingeborg-kraus-300x273.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/ingeborg-kraus-300x273.jpg 300w, https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/ingeborg-kraus-768x699.jpg 768w, https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/ingeborg-kraus-624x568.jpg 624w, https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/ingeborg-kraus.jpg 941w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ringraziamo la psicoterapeuta e attivista Ingeborg Kraus che ci ha autorizzate a tradurre <a href=\"http:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/en\/2017\/10\/11\/abolition-means-love\/\">un suo intervento che si \u00e8 tenuto alla Conferenza \u00a0sul mercato del sesso organizzata da TALITA il 2 ottobre 2017. <\/a>Lo scambio con Ingeborg\u00a0 \u00e8 incominciato pi\u00f9 di un anno fa, quando nel nostro collettivo abbiamo iniziato ad indagare sul legame tra trauma e prostituzione, a partire anche da esperienze personali e dalla lettura di testi fondamentali come quello di Judith Herman. Ingeborg da tempo denuncia il fallimento della legge tedesca, che invece che mettere fine alla tratta e allo sfruttamento sessuale ha fatto aumentare la prostituzione del 30%, e che \u00a0 come dice l\u2019ufficiale di Polizia Paulus \u201cha trasformato i criminali in rispettabili uomini d\u2019affari\u201d, i quali tengono in schiavit\u00f9 donne provenienti per il 90% dall\u2019Est Europa. Al centro del discorso di Ingeborg c\u2019\u00e8 la libert\u00e0 sessuale, l\u2019amore libero dalla violenza patriarcale per cui le femministe da sempre si sono battute. Molti sostenitori e sostenitrici dell\u2019industria del sesso rivendicano che la prostituzione e la pornografia abbiano permesso alla donne di conquistare la libert\u00e0 sessuale attraverso il disporre libero dei propri corpi nello scambio con i compratori, ma la realt\u00e0 dei bordelli tedeschi ci parla di stupri ripetuti a cifre stracciate, del doppio sfruttamento sessuale di clienti e papponi, una realt\u00e0 dove la violenza pi\u00f9 estrema \u00e8 normalizzata e le donne pi\u00f9 povere e vulnerabili condannate alla marginalit\u00e0 sociale, ad essere abusate dai ricchi colonialisti tedeschi per poi essere rispedite una volta inutili al loro paese di origine, pi\u00f9 povere e traumatizzate di prima. Un olocausto che si sta consumando nel silenzio generale di una larga parte della popolazione tedesca e non solo. La libert\u00e0 sessuale e le relazioni umane sono quanto di pi\u00f9 lontano da un mercato che distribuisce come su un nastro trasportatore tranci di \u201ccarne fresca\u201d, spesso di ragazze minorenni sacrificate per la soddisfazione di chi detiene il potere e che pu\u00f2 comprarsi con 50 euro birra, salsiccia e donne \u201call you can eat\u201d.\u00a0<\/em><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019anno scorso ho attraversato il Canada in tour con Simon, eravamo proprio un bel team: io ero la \u201ccattiva\u201d, che parlava della situazione in Germania, e lui era il \u201cbuono\u201d, che proponeva le soluzioni. Alla fine mi ha detto: \u201cSai Ingeborg, dovresti venire in Svezia anche tu\u201d. Gli ho chiesto: \u201cE cosa verrei a fare io in Svezia? La gente mi caccerebbe\u201d. \u201cNo, vedi\u201d, ha risposto, \u201csiamo cos\u00ec abituati alla legge che le persone non si rendono conto di quanto sono fortunate\u201d.<\/p>\n<p>15 anni fa la Germania, al contrario della Svezia, ha deciso di regolamentare la prostituzione abbattendo in realt\u00e0 ogni tipo di norma, con il risultato di creare l\u2019inferno sulla terra. Non scender\u00f2 in dettagli, lo far\u00e0 Manuela Schon questo pomeriggio. Solo per fare due esempi: prima di venire qui, due ispettori di polizia mi hanno messa al corrente sugli ultimi dati. Helmut Sporer mi ha detto che la prostituzione \u00e8 aumentata del 30% dal 2002. Abbiamo commesso un enorme errore con questa legge e abbiamo imboccato una strada assolutamente sbagliata. La prostituzione non ha niente a che fare con la libert\u00e0 sessuale, sono solo i soldi che contano, dice Sporer. I profitti di questo mercato sono enormi: parliamo di circa 15 miliardi di euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>Oggi abbiamo bordelli a tariffa forfettaria dove puoi pagare 50 euro e avere una birra, una salsiccia e donne senza limiti. Per andare incontro alla domanda crescente di sesso a pagamento sono stati creati mega-bordelli, come il \u201cPasha\u201d a Colonia, con i suoi 10 piani e le sue 150 donne che ci \u201clavorano\u201d. Possiamo osservare una riduzione nelle tariffe per le donne: 30 euro a rapporto sessuale, quando le donne devono pagare circa 160 euro per una stanza e 25 di tasse al giorno; questo vuol dire che devono servire 6 uomini prima di iniziare a guadagnare. La violenza \u00e8 aumentata, i clienti sono diventati pi\u00f9 brutali e le pratiche sessuali pi\u00f9 pericolose e depravate. Prima della legge del 2002 i compratori avevano la coscienza sporca per quello che facevano. Ora non pi\u00f9. Vogliono di pi\u00f9. Sempre di pi\u00f9. Il linguaggio \u00e8 cambiato, le donne vengono disumanizzate, sono chiamate \u201ccarne fresca\u201d, \u201cultimi arrivi \u201d\u2026 linguaggio da supermercato.<\/p>\n<p>La prostituzione, nel modo in cui \u00e8 gestita in Germania nella maggioranza dei casi, equivale a servire le donne ai clienti in una catena di montaggio. Le donne nei bordelli tedeschi sono considerate macchine che devono \u201cprodurre\u201d sempre di pi\u00f9. \u00c8 un\u2019industria che sfrutta i corpi delle donne sotto l\u2019egida delle regole pi\u00f9 capitaliste, e in nessun modo riguarda le relazioni umane.<\/p>\n<p>E ovviamente tutto ci\u00f2 attira il crimine organizzato internazionale. Manfred Paulus, un ufficiale di polizia che ha lavorato per oltre 30 anni in questo ambiente, dice che il quartiere a luci rosse \u00e8 nelle mani delle organizzazioni criminali. Coloro che hanno fatto la legge nel 2002 sono stati incredibilmente ingenui: hanno permesso a dei criminali di diventare dei rispettabili uomini d\u2019affari. E questa criminalit\u00e0 non rimane dietro le porte chiuse dei bordelli. Lo stato \u00e8 diventato il pappone delle donne pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>La Germania \u00e8 diventata il bordello d\u2019Europa, ma non sta sacrificando le sue donne. Ad oggi circa il 90% delle donne viene dall\u2019estero, principalmente dai paesi europei pi\u00f9 poveri, come Bulgaria e Romania. Queste donne \u2013 quando sono ormai del tutto distrutte \u2013 vengono semplicemente rispedite indietro. Potete immaginare cosa voglia dire per questi paesi. Immaginate se ogni anno 10,000 donne svedesi tornassero in Svezia completamente traumatizzate dall\u2019esperienza nei bordelli tedeschi. Sarebbe un disastro nazionale, che avrebbe conseguenze sull\u2019intera popolazione per generazioni. \u00a0Come per una guerra, dopo la quale c\u2019\u00e8 bisogno di tanto tempo per riprendersi. E per cosa vengono sacrificate queste donne? Per cosa sono mandate in una situazione paragonabile ad una guerra? Per proteggere il paese da invasori o terroristi? No, queste donne sono sacrificate affinch\u00e9 gli uomini tedeschi possano fare sesso!<\/p>\n<p>Al momento i politici stanno cercando di proporre piccoli cambiamenti alla legge. Che \u00e8 come cercare di correggere il 10% degli \u201csbagli\u201d fatti. Ma non \u00e8 abbastanza. Tutto questo deve finire! Abbiamo bisogno del modello svedese in Germania!<\/p>\n<p>Quando pensiamo alla regolamentazione della prostituzione dobbiamo prima porci una domanda fondamentale: la vagina pu\u00f2 essere usata come uno strumento di lavoro? Puoi usare la vagina come un aspirapolvere o un tubo di plastica? Dal punto di vista medico non \u00e8 possibile, perch\u00e9 gli organi sessuali femminili sono connessi attraverso il sistema nervoso autonomo a tutto il nostro corpo, molto pi\u00f9 di quanto non lo siano gli organi sessuali maschili. \u00c8 come un sole che risplende in ogni angolo del nostro corpo. E\u2019 per questo che se una donna viene toccata da una persona che ama veramente, anche se solo sul collo o sulla mano, pu\u00f2 eccitarsi. La nostra vagina \u00e8 connessa direttamente al nostro cervello. Non puoi disconnettere la vagina dal corpo e dal cervello. Dal punto di vista anatomico \u00e8 impossibile. La prostituzione \u00e8 possibile sono in uno stato patologico di dissociazione.<\/p>\n<p>La prostituzione non \u00e8 mai una scelta, \u00e8 sempre sfruttamento sessuale. Le donne vogliono essere amate, non scopate. Lottare per l\u2019abolizione della prostituzione vuol dire mandare un messaggio di amore a tutte le donne. In un momento di cambiamenti epocali nella storia umana, nell\u2019era della digitalizzazione e dei sex robot, i nostri valori umani vengono messi alla prova. Li dobbiamo preservare e per le nostre relazioni dobbiamo scegliere l\u2019amore.<\/p>\n<p>Il fatto che chiudiamo un occhio davanti alla violenza a cui sono esposte alcune donne mette in evidenza molti aspetti disfunzionali della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di abolire la prostituzione viene ancora messa in dubbio, persino da chi si ritiene femminista, nonostante il fatto che la questione non sia affatto difficile da capire. Basta chiedere ad un qualsiasi politico se vorrebbe che sua moglie o sua figlia si prostituissero. La risposta \u00e8 chiara: NO! Questo cosa vuol dire? Ci sono donne pi\u00f9 adatte\u2026 o piuttosto\u2026 disadattate che sono adatte alla prostituzione e altre che non lo sono. Possiamo permettere che le donne vengano divise in due diverse categorie?<\/p>\n<p>\u00c8 anche il riflesso di una societ\u00e0 spaccata. Equivale a trattare in maniera umana persone che \u201csono uguali a noi\u201d e in maniera molto meno umana, persino crudele, le altre. Questo cosa dice su di noi se non che non siamo pi\u00f9 colpiti dalla sofferenza degli altri? Siamo, come diceva Derrida, in guerra con la nostra capacit\u00e0 di provare compassione.<\/p>\n<p>Accettare il male \u00e8 arrendersi alla violenza contro le donne. \u00c8 accettare di vivere in una societ\u00e0 ingiusta. \u00c8 il riflesso di una societ\u00e0 che perde la sua anima. Perch\u00e9 e come \u00e8 possibile, specialmente in una societ\u00e0 che si dice democratica? Perch\u00e9 la Germania non riesce a vedere la violazione di fondamentali diritti umani? Perch\u00e9 questa societ\u00e0, considerando anche un passato macchiato da crimini contro l\u2019umanit\u00e0, non vuole vedere la violenza contro le donne?<\/p>\n<p>La settimana scorsa, Angela Merkel \u00e8 stata rieletta cancelliera. Contemporaneamente abbiamo assistito alla campagna elettorale pi\u00f9 noiosa della storia. Molti temi importanti non sono stati trattati affatto e la prostituzione e il traffico di esseri umani non sono stati neanche lontanamente presi in considerazione, semplicemente non erano nell\u2019agenda politica, non sono stati discussi, ma totalmente ignorati. Perch\u00e9? Si tratta di questioni della massima importanza!<\/p>\n<p>Conosco una politica che ha votato a favore del modello svedese al parlamento europeo e poi contro nel suo stesso partito. Beh, da psicologa, direi che ha una doppia personalit\u00e0. Ma lei non la vede come una contraddizione. Dice che non avr\u00e0 la maggioranza, la proposta fallir\u00e0, perci\u00f2 non vale la pena combattere. Di fatto, \u00e8 la quintessenza dell\u2019opportunismo. Molti politici temono che la loro carriera subisca dei danni. Non vogliono rischiare nulla, e quindi non combattono per i cambiamenti necessari. Questo atteggiamento \u00e8 il riflesso di una crisi della democrazia. Queste persone sono responsabili di quello che sta succedendo a livello globale: stanno dando adito alla crescita dei movimenti di estrema destra che vediamo non solo in Europa, ma in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Signore e signori, la questione \u00e8 molto seria. Al World Congress of Women\u2019s Mental Health [congresso mondiale sulla salute mentale delle donne], che ha avuto luogo quest\u2019anno a Dubino, il messaggio era chiaro: lo sviluppo sano e sostenibile di una societ\u00e0 dipende dalla salute mentale delle donne. E la salute mentale delle donne \u00e8 direttamente connessa al rispetto dei loro diritti nella societ\u00e0: parit\u00e0 di genere, protezione da ogni forma di violenza, diritti riproduttivi, accesso all\u2019assistenza sanitaria.<\/p>\n<p>Queste sono alcune immagini impressionanti dell\u2019anno scorso: l\u2019immagine di Donald Trump, circondato da dozzine di uomini, che firma un decreto contro l\u2019aborto. Poi la legge firmata da Putin che autorizza la violenza domestica. E il crescere del radicalismo islamico, che opprime le donne in molto paesi musulmani, \u00e8 spaventoso.<\/p>\n<p>Il messaggio di questo congresso era molto chiaro: la salute mentale delle donne dovrebbe essere una priorit\u00e0 nell\u2019agenda politica di ogni paese. Siamo ancora molto lontani da questo obiettivo, e siamo testimoni del peggioramento dello stato dei diritti delle donne in tutto il mondo! Un forte appello \u00e8 stato lanciato durante questo congresso: \u201cPsicologhe e psicoterapeute di tutto il mondo, entrate in politica!\u201d.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 le donne in Germania non gridano? Perch\u00e9 non corrono per le strade dicendo che non vogliono che le loro sorelle siano stuprate nei bordelli? RImangono in silenzio. Perch\u00e9? Perch\u00e8 le donne tedesche rimangono in silenzio?<\/p>\n<p>Dovete sapere che la violenza sessuale \u00e8 il trauma pi\u00f9 duro che una donna possa subire. La spezza, porta gravi conseguenze su di lei. E\u2019 peggio di un soldato che torna dalla guerra con la sindrome da stress post-traumatico. Le donne stuprate sono traumatizzate in maniera molto pi\u00f9 profonda.<\/p>\n<p>Da terapeuta specializzata in terapia del trauma so che quando neghi la realt\u00e0 dietro deve esserci un trauma che non \u00e8 ancora stato superato. Non lo vuoi vedere perch\u00e9 ti causa dolore e paura.<\/p>\n<p>Quando parliamo di trauma, dobbiamo capire le dinamiche del trauma. La prima regola \u00e8 rimanere in silenzio, mantenere il segreto su ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto a qualcuno. Quando parliamo di trauma, dobbiamo anche pensare in termini di trauma individuale e trauma collettivo e a come entrambi toccano la nostra comunit\u00e0. Quindi mi chiedo qual \u00e8 il trauma che le donne tedesche non hanno superato e a causa del quale oggi vivono in uno stato collettivo di rifiuto della realt\u00e0?<\/p>\n<p>\u2013 Ha a che fare con gli stupri di massa di donne tedesche commessi dai soldati alleati dopo la seconda guerra mondiale?<\/p>\n<p>\u2013 Ha a che fare con gli abusi sessuali che in Germania avvengono ancora su larga scala?<\/p>\n<p>\u2013 Ha a che fare con la violenza sessuale o le molestie sessuali che le donne subiscono costantemente?<\/p>\n<p>Questo processo di negazione del trauma e di repressione del dolore \u00e8 apparentemente molto diffuso in Germania, e sembra quasi che sia stato trasmesso di generazione in generazione.<\/p>\n<p>Se non superi un trauma questo ritorner\u00e0, come ha gi\u00e0 detto Janet 100 anni fa. Quindi mi chiedo, questo silenzio sulla prostituzione ha forse qualcosa a che fare con la nostra storia? Le donne sono state stuprate e sono dovute rimanere in silenzio. Ora i loro uomini stuprano, e loro ancora una volta rimangono in silenzio.<\/p>\n<p>Per guarire da un trauma bisogna esprimere a parole ci\u00f2 che \u00e8 nascosto e svelare le bugie. Se vogliamo cancellare un trauma, dobbiamo dire la verit\u00e0. Questo \u00e8 un messaggio importante anche per te: Non rimanere in silenzio, alza la voce, perch\u00e9 se rimaniamo in silenzio diventiamo un ingranaggio nel sistema dei colpevoli e disonoriamo le vittime. Quindi fatti sentire per quelle donne che non possono farlo perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 le incatena ad una bugia.<\/p>\n<p>A questo punto voglio esprimere la mia pi\u00f9 grande ammirazione per Josephine e Anna, che hanno fondato Talita perch\u00e8 hanno capito quello che non andava nella societ\u00e0 e hanno deciso che bisognava intervenire per cambiare le cose.<\/p>\n<p>Grazie!<\/p>\n<p>Dr. Ingeborg Kraus<\/p>\n<p>Translation by Resistenza Femminista:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.resistenzafemminista.it\/abolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni\/\">http:\/\/www.resistenzafemminista.it\/abolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni\/<\/a><\/p>\n<div class=\"shariff shariff-align-flex-start shariff-widget-align-flex-start\" data-services=\"facebook%7Ctwitter\" data-url=\"https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fabolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni%2F\" data-timestamp=\"1529558671\" data-hidezero=\"1\" data-backendurl=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/shariff\/v1\/share_counts?\"><ul class=\"shariff-buttons theme-white orientation-horizontal buttonsize-medium\"><li class=\"shariff-button facebook shariff-nocustomcolor\" style=\"background-color:#4273c8\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fabolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni%2F\" title=\"Condividi su Facebook\" aria-label=\"Condividi su Facebook\" role=\"button\" rel=\"nofollow\" class=\"shariff-link\" style=\"; background-color:#3b5998; color:#3b5998\" target=\"_blank\"><span class=\"shariff-icon\" style=\"fill:#3b5998\"><svg width=\"32px\" height=\"20px\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 18 32\"><path fill=\"#3b5998\" d=\"M17.1 0.2v4.7h-2.8q-1.5 0-2.1 0.6t-0.5 1.9v3.4h5.2l-0.7 5.3h-4.5v13.6h-5.5v-13.6h-4.5v-5.3h4.5v-3.9q0-3.3 1.9-5.2t5-1.8q2.6 0 4.1 0.2z\"\/><\/svg><\/span><span class=\"shariff-text\" style=\"color:#3b5998\">condividi<\/span>&nbsp;<span data-service=\"facebook\" style=\"color:#3b5998\" class=\"shariff-count shariff-hidezero\"><\/span>&nbsp;<\/a><\/li><li class=\"shariff-button twitter shariff-nocustomcolor\" style=\"background-color:#32bbf5\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fabolition-means-love-abolizionismo-e-relazioni%2F&text=Abolition%20means%20Love%21%20Abolizionismo%20e%20relazioni\" title=\"Condividi su Twitter\" aria-label=\"Condividi su Twitter\" role=\"button\" rel=\"noopener nofollow\" class=\"shariff-link\" style=\"; background-color:#55acee; color:#55acee\" target=\"_blank\"><span class=\"shariff-icon\" style=\"fill:#55acee\"><svg width=\"32px\" height=\"20px\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 30 32\"><path fill=\"#55acee\" d=\"M29.7 6.8q-1.2 1.8-3 3.1 0 0.3 0 0.8 0 2.5-0.7 4.9t-2.2 4.7-3.5 4-4.9 2.8-6.1 1q-5.1 0-9.3-2.7 0.6 0.1 1.5 0.1 4.3 0 7.6-2.6-2-0.1-3.5-1.2t-2.2-3q0.6 0.1 1.1 0.1 0.8 0 1.6-0.2-2.1-0.4-3.5-2.1t-1.4-3.9v-0.1q1.3 0.7 2.8 0.8-1.2-0.8-2-2.2t-0.7-2.9q0-1.7 0.8-3.1 2.3 2.8 5.5 4.5t7 1.9q-0.2-0.7-0.2-1.4 0-2.5 1.8-4.3t4.3-1.8q2.7 0 4.5 1.9 2.1-0.4 3.9-1.5-0.7 2.2-2.7 3.4 1.8-0.2 3.5-0.9z\"\/><\/svg><\/span><span class=\"shariff-text\" style=\"color:#55acee\">twitta<\/span>&nbsp;<span data-service=\"twitter\" style=\"color:#55acee\" class=\"shariff-count shariff-hidezero\"><\/span>&nbsp;<\/a><\/li><\/ul><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ringraziamo la psicoterapeuta e attivista Ingeborg Kraus che ci ha autorizzate a tradurre un suo intervento che si \u00e8 tenuto alla Conferenza \u00a0sul mercato del sesso organizzata da TALITA il 2 ottobre 2017. 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