{"id":9,"date":"2018-06-21T05:30:41","date_gmt":"2018-06-21T03:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/?p=9"},"modified":"2018-06-21T05:31:15","modified_gmt":"2018-06-21T03:31:15","slug":"la-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/2018\/06\/21\/la-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne\/","title":{"rendered":"La prostituzione \u00e8 incompatibile con l\u2019uguaglianza uomini-donne"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pubblichiamo l\u2019intervento di Ingeborg Kraus alla Conferenza di Madrid organizzata dalla <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-11 alignleft\" src=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/Ini_Portrait4-1-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/Ini_Portrait4-1-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/5\/2018\/06\/Ini_Portrait4-1.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00abCommissione per l\u2019indagine sui maltrattamenti alle donne\u00bb, con il titolo \u00ab La prostituzione \u00e8 incompatibile con l\u2019uguaglianza uomini-donne \u00bb<\/strong><br \/>\n<strong>Madrid, 15.10.2015<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIn Germania, l\u2019abolizionismo non \u00e8 preso sul serio perch\u00e9 si immagina che esista una \u201cbuona prostituzione\u201d. Si ammette che la prostituzione infantile non sia tollerabile; allo stesso modo, si considera la prostituzione cosiddetta \u201csotto costrizione\u201d come un flagello. Ma la prostituzione tra due persone adulte, che vengono definite mutualmente consenzienti, perch\u00e9 mai? Perch\u00e9 vietare a due persone adulte questa decisione?<\/p>\n<p>Un anno fa, \u00e8 stato pubblicato un \u201cManifesto degli psicotraumatologi tedeschi contro la prostituzione\u201d <a href=\"https:\/\/ressourcesprostitution.wordpress.com\/2014\/09\/26\/prostitution-manifeste-des-traumatherapeutes-allemands%E2%80%8F\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manifeste des psychotraumatologues allemandes contre la prostitution<\/a>. Questo testo afferma che la prostituzione \u00e8 umiliante e degradante, che \u00e8 un atto di violenza e che perpetua questa violenza nella vita delle donne. Non c\u2019\u00e8 una \u201cbuona prostituzione\u201d. Il manifesto chiede anche una legge che responsabilizzi gli uomini, con l\u2019esigere una legislazione penalizzante per i compratori di sesso. Questo manifesto \u00e8 stato firmato dagli specialisti in traumi psichici pi\u00f9 riconosciuti e pi\u00f9 influenti di Germania.<\/p>\n<p>Per comprendere l\u2019importanza di questo manifesto, vorrei situarlo nel suo contesto storico, perch\u00e9 arriva con 120 anni di ritardo!<!--more--><\/p>\n<p>La psicologia clinica \u00e8 stata fondata da Sigmund Freud. Alla fine del 19\u00b0 secolo, gli psichiatri europei si sono interessati al fenomeno dell\u2019isteria. A Parigi, c\u2019era lo psichiatra Charcot e a Vienna, Sigmund Freud. Quando Charcot osservava e notava i sintomi di queste donne, Freud cominciava ad ascoltarle. Freud pubblic\u00f2 le sue scoperte in un primo libro intitolato \u201cSei studi sull\u2019isteria\u201d, dove ha scoperto che tutte queste donne avevano subito violenze sessuali durante l\u2019infanzia. Questo libro fece scandalo all\u2019epoca, soprattutto per il fatto che queste donne erano \u201cdi buona famiglia\u201d. Ben presto, l\u2019Associazione dei medici viennesi fece pressione su Freud perch\u00e9 ritirasse questa tesi che associava i sintomi dell\u2019isteria a violenze sessuali subite dalle donne durante la loro infanzia. Questa pressione minacciava di mettere fine alla carriera di Freud, ed egli cedette. Freud rinneg\u00f2 questa scoperta e, al suo posto, cre\u00f2 la sua teoria dei fantasmi, secondo la quale queste aggressioni erano cose che le donne fantasticavano e desideravano. Nel corso di un secolo, tutte le scuole di specializzazione hanno propagato questa tesi, sulla quale si sono appoggiate per legittimare la negazione delle violenze fatte alle donne e l\u2019assoluzione dei colpevoli.<\/p>\n<p><strong>Tutt\u2019oggi, le discussioni riguardo alla prostituzione girano ancora intorno a questi stessi meccanismi: la negazione delle violenze fatte alle donne, il trasferimento di colpevolezza sulla vittima con questo argomento \u00abma siete voi che desiderate avere rapporti sessuali con noi!\u00bb Tutto questo per proteggere un soggetto tab\u00f9 \u2013 la sessualit\u00e0 maschile \u2013 e garantire il proprio diritto a espandersi senza costrizioni n\u00e9 limiti.<\/strong><\/p>\n<p>Se il lobbysmo dell\u2019epoca non avesse preso la scienza in ostaggio, se Freud non avesse rinnegato la sua prima tesi, non saremmo ancora l\u00ec tutt\u2019oggi. Le scuole hanno formato e sensibilizzato i loro allievi alla violenza fatta alle donne solo oggi, dopo diverse generazioni. Solo oggi, vedendo una donna prostituita, abbiamo il riflesso di dire \u00abHa dovuto subire cose gravi per fare questa scelta\u00bb e non \u00ab\u00e8 la sua volont\u00e0!\u00bb.<\/p>\n<p>Se si analizza oggi la problematica della prostituzione in Germania, si constata che la cultura della negazione \u00e8 onnipresente e che il lobbysmo \u00e8 ugualmente infiltrato ovunque.<\/p>\n<p><strong>\u2022 C\u2019\u00e8 negazione della violenza fatta alle donne prima del loro passaggio alla prostituzione;<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 C\u2019\u00e8 negazione delle conseguenze fisiche e psichiche generate dalla prostituzione;<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 C\u2019\u00e8 negazione delle violenze fatte alle donne in situazione di prostituzione;<\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 C\u2019\u00e8 negazione dell\u2019impatto della prostituzione sulla societ\u00e0, sui rapporti tra donne e uomini e sulla famiglia.<\/strong><\/p>\n<p>Vorrei sviluppare i primi tre punti:<\/p>\n<p><strong>1. Il passaggio alla prostituzione, considerando soltanto la prostituzione cosiddetta \u201cvolontaria\u201d:<\/strong><\/p>\n<p>Ecco che cosa dice Ellen Templin, gestrice di un \u201cstudio\u201d di Domina a Berlino: \u00abNon esiste prostituzione volontaria. Una donna che si prostituisce ha delle ragioni per farlo. Ci sono in primo luogo delle ragioni psichiche. Qui, nel mio \u201cstudio\u201d, <strong>tutte le donne sono state abusate durante la loro infanzia. Tutte! L\u2019anima di queste donne che si prostituiscono \u00e8 gi\u00e0 stata distrutta<\/strong>\u00bb. (Alice Schwarzer HG, <em>Prostitution, ein Deutscher Skandal<\/em>, 2013, p. 171-178)<\/p>\n<p>Rosen Hircher, che ha cominciato a prostituirsi all\u2019et\u00e0 di 31 anni, dice: \u00abMi sembrava del tutto normale quello che facevo. Sapevo esattamente dove andavo e mi sembrava normale di restarci. Non dimenticher\u00f2 mai, mai, la frase che una prostituta mi ha detto il primo giorno \u2018Guarda che lo hai gi\u00e0 fatto per tutta la vita\u2019\u00bb. E in effetti, io ero stata abusata sessualmente da mio zio quando ero piccola. Mio padre era alcolista ed estremamente aggressivo. Dopo la mia infanzia, ero abituata a subire la violenza degli uomini.\u00bb (Rosen Hircher, <em>Une prostitu\u00e9e t\u00e9moigne<\/em>, 2009).<\/p>\n<p>In effetti, i numerosi studi fatti su questo soggetto dimostrano una correlazione stretta tra il passaggio alla prostituzione e la violenza subita nell\u2019infanzia:<\/p>\n<p>\u2022 Lo studio di Melissa Farley nel 2003 dimostra che dal 55% al 90% delle donne prostituite sono state vittime di aggressioni sessuali durante la loro infanzia, e il 59% di maltrattamenti. (Farley, \u00ab Prostitution and Trafficking in Nine Countries : An Update on Violence and Post-traumatic Stress Disorder \u00bb, 2003)<br \/>\n\u2022 Uno studio condotto nel 2004 dal ministero tedesco della Famiglia, dell\u2019Infanzia, delle Donne e della Giovent\u00f9 ha concluso che l\u201987% delle donne aveva subito violenza fisica prima dell\u2019et\u00e0 di 16 anni. (<em>Bundesministerium f\u00fcr Familie, Senioren, Frauen und Jugend<\/em> <em>: Gender Datenreport<\/em>, 2004)<br \/>\n\u2022 Uno studio di Sibylle Zumbeck condotto in Germania nel 2001 ha stabilito che il 65% tra di esse erano state maltrattate fisicamente e il 50% vittime di violenze sessuali. (Zumbeck, Sibylle: \u00ab Die Pr\u00e4valenz traumatischer Erfahrungen, Posttraumatische Belastungsst\u00f6rungen und Dissoziation bei Prostituierten \u00bb, Hambourg, 2001)<\/p>\n<p>Il sistema prostituzionale utilizza questi traumi dell\u2019infanzia nel suo proprio interesse e per il suo profitto. Una tale infanzia produce difatti tre meccanismi psichici:<\/p>\n<p>\u2022 <em>T\u00e4terintrojekte<\/em> : L\u2019identificazione con l\u2019aggressore: il pensare di essere ridotta in pezzi, la sensazione che non si ha valore e che non si merita di meglio.<br \/>\n\u2022 <em>Wiederholungszwang<\/em>: La compulsione alla <strong>ripetizione<\/strong>, ovvero il fatto di rivivere volontariamente situazioni traumatiche simili con l\u2019illusione di controllare il gioco ogni volta.<br \/>\n\u2022 La <strong>dissociazione<\/strong>: \u00e8 questo punto che svilupper\u00f2.<\/p>\n<p>Michaele Huber, direttrice della Societ\u00e0 tedesca di \u201cTrauma e Dissociazione\u201d, dice che \u00abper permettere a delle persone estranee di lasciar penetrare il proprio corpo, \u00e8 necessario sopprimere fenomeni naturali: la paura, la vergogna, il disgusto, il sentimento di estraneit\u00e0, il disprezzo, l\u2019autocondanna. Al loro posto, queste donne mettono: l\u2019indifferenza, una neutralit\u00e0, una concezione funzionale della penetrazione, una reinterpretazione di questo atto come un \u201clavoro\u201d o un \u201cservizio\u201d. (<a href=\"http:\/\/www.michaela-huber.com\/files\/vortraege2014\/trauma-und-prostitution-aus-traumatherapeutischer-sicht.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.michaela-huber.com\/files\/vortraege2014\/trauma-und-prostitution-aus-traumatherapeutischer-sicht.pdf<\/a>, 02.01.2015)<\/p>\n<p>Difatti, queste donne dissociano. Che cos\u2019\u00e8 la dissociazione? (ht<a href=\"http:\/\/www.michaela-huber.com\/files\/vortraege2014\/trauma-und-prostitution-aus-traumatherapeutischer-sicht.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tp:\/\/www.michaela-huber.com\/files\/vortraege2014\/trauma-und-prostitution-aus-traumatherapeutischer-sicht.pdf<\/a>,02.01.2015)<\/p>\n<p><strong>La dissociazione \u00e8 un corto circuito delle funzioni integrative quando lo stress diventa insopportabile:<\/strong><\/p>\n<p>\u2022 La coscienza (si osservano fenomeni di trance)<br \/>\n\u2022 La memoria (amnesia)<br \/>\n\u2022 Le sensazioni<br \/>\n\u2022 La percezione del proprio corpo e di s\u00e9 (fenomeno di sordit\u00e0)<br \/>\n\u2022 La percezione dell\u2019ambiente circostante (campo visivo ristretto, tutto diventa come una nebbia).<br \/>\n\u2022 L\u2019identit\u00e0 (si gioca un ruolo, non si sa pi\u00f9 chi si \u00e8, etc.)<\/p>\n<p>Pertanto, mi pongo la questione: se non si sa pi\u00f9 chi si \u00e8, perch\u00e9 non si \u00e8 veramente presenti, se la coscienza \u00e8 annebbiata, se non si percepisce niente perch\u00e9 si \u00e8 disconnesse dal proprio corpo \u2013 <strong>si pu\u00f2 parlare di libert\u00e0?<\/strong> Di espressione personale, di realizzazione di s\u00e9, di autodeterminazione?<\/p>\n<p>Il fenomeno della dissociazione non \u00e8 qualcosa che si pu\u00f2 mettere in atto e disconnettere come si vuole. La dissociazione pu\u00f2 permanere, ci sono funzioni integrative che possono rimanere spente nel corso di lunghe durate. <strong>E\u2019 ogni volta impressionante per me vedere le donne riconnettersi alla vita<\/strong>. Dopo una terapia riuscita, alcune dicono: \u00abora posso sentire di nuovo il dolore\u00bb, oppure \u00abora posso sentire di nuovo che il cibo ha un gusto\u00bb, oppure \u00abora comprendo chi sono\u00bb.<\/p>\n<p>Se non ci fosse il fenomeno della dissociazione, in effetti, i danni della prostituzione sarebbero limitati a questo livello. Ma c\u2019\u00e8 anche la <strong>memoria traumatica<\/strong>. <strong>Durante la dissociazione il corpo e la corteccia sono in gran parte anestetizzati<\/strong>. Si percepiscono le cose, ma queste non sono pi\u00f9 tutte memorizzate nella corteccia, e si possono cos\u00ec avere delle amnesie, dei buchi nella memoria. Un certo vissuto \u00e8 registrato in un\u2019altra parte del cervello, che noi chiamiamo \u00abla memoria traumatica\u00bb. Questa memoria non funziona sullo stesso principio della corteccia, \u00e8 una sorta di scatola nera a cui noi non abbiamo accesso per mezzo della sola nostra volont\u00e0, noi non sappiamo nemmeno che esiste. Questa memoria raccoglie i ricordi traumatici in modo disordinato, senza nozione di spazio e di tempo. Non \u00e8 semantica. Non ha parola. Pu\u00f2 essere innescata in qualsiasi momento da \u201cdetonatori\u201d, cio\u00e8 da eventi che ricordano il Trauma: un odore, un colore, un rumore, delle immagini, delle parole, delle frasi, etc. Questo innesca allora un\u2019angoscia intensa, come se la persona rivivesse il trauma nell\u2019istante stesso. \u00c8 quello che si chiama un \u201cflash back\u201d. Queste reazioni formano la turba da stress post traumatico (TPTS). In altri termini, queste donne hanno nel cervello una specie di bomba a scoppio ritardato. (Dre Muriel Salmona, \u00ab La dissociation traumatique et les troubles de la personnalit\u00e9 \u00bb, 2013. <a href=\"http:\/\/www.memoiretraumatique.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.memoiretraumatique.org\/<\/a>)<\/p>\n<p>Pertanto: <strong>il sistema prostituente approfitta del fenomeno della dissociazione, in cui le donne non sono pi\u00f9 in grado di difendersi. Lasciano il loro corpo a disposizione e subiscono violenze estreme. Ma queste donne divengono sempre di pi\u00f9 traumatizzate<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>2. Le conseguenze psichiche:<\/strong><\/p>\n<p>Queste conseguenze son fatali:<\/p>\n<p>\u2022 Lo studio di Melissa Farley del 2008 ha trovato che il 68% delle donne in situazione prostitutiva vivono dei TPTS di un\u2019intensit\u00e0 simile a quella dei vecchi combattenti o delle persone che hanno subito la tortura.<br \/>\n\u2022 Lo studio di Zumbeck del 2001 ha trovato che per il 60% soffrono di TPTS molto intense.<\/p>\n<p>E ci sono altre turbe che possono svilupparsi: ogni specie di angoscia, di dipendenze diverse, turbe affettive come la depressione o la bipolarit\u00e0, tutte le forme di dolori psicosomatici, turbe della personalit\u00e0, turbe dissociative, etc.<\/p>\n<p><strong>3. La negazione della realt\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2002 la Germania ha emanato una legge che ha legalizzato la prostituzione senza alcuna regolamentazione e che ne ha fatto un mestiere come un altro. Lo si \u00e8 fatto perch\u00e9 si riteneva che non fosse la prostituzione ad essere traumatizzante, ma la stigmatizzazione di queste donne da parte della societ\u00e0. Le si sono qualificate d\u2019allora in poi come \u201clavoratrici del sesso\u201d (\u00c8 lo stesso discorso che fa oggi la lobby di Amnesty International).<\/p>\n<p>Il risultato 13 anni dopo l\u2019emanazione di questa legge \u00e8 catastrofico:<\/p>\n<p>\u2022 Si osserva un\u2019<strong>industrializzazione della prostituzione<\/strong>:<\/p>\n<p>o Introito totale di questo settore: <strong>14,6 miliardi di Euro<\/strong>, con 3500 bordelli registrati. (Michael J\u00fcrgs, <em>Sklavenmarkt Europe<\/em>, 2014, p. 327).<\/p>\n<p>o Creazione di <strong>mega-bordelli<\/strong> con una capacit\u00e0 di accettazione di circa 1000 compratori di sesso alla volta. (Chantal Louis : \u00ab Die Folgen der Prostitution \u00bb, dans Alice Schwarzer HG, <em>Prostitution, ein Deutscher Skandal<\/em>, p. 70-87)<\/p>\n<p>o Bordelli a costo forfettario: per 60 Euro si offre <strong>una birra, una salsiccia e l\u2019accesso senza limite alle donne<\/strong>.<\/p>\n<p>o Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di andare in Thailandia per il turismo sessuale: si osserva l\u2019arrivo di <strong>turisti sessuali provenienti dal mondo intero, che arrivano in gruppi, condotti da autobus direttamente dall\u2019aeroporto di Francoforte ai mega-bordelli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>L\u2019aumento della domanda<\/strong>: contiamo circa 400.000 donne prostituite in Germania e 1,2 milioni di uomini che comprano queste donne quotidianamente (TERRE DES FEMMES : <a href=\"http:\/\/frauenrechte.de\/online\/index.php\/themen-und-aktionen\/frauenhandel\/prostitution\">http:\/\/frauenrechte.de\/online\/index.php\/themen-und-aktionen\/frauenhandel\/prostitution<\/a>)<br \/>\n\u2022 <strong>Un abbassamento degli introiti delle donne<\/strong> (30 Euro per un rapporto sessuale, e devono pagare circa 160 Euro per una camera).<\/p>\n<p>\u2022<strong> Una banalizzazione della prostituzione<\/strong>; per me, questa violenza \u00e8 divenuta strutturale:<\/p>\n<p>\u2022 La guida turistica ufficiale di Monaco fa la <strong>promozione<\/strong> dei suoi bordelli.<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Si ingaggiano<\/strong> le donne per strada come \u201cescort\u201d.<\/p>\n<p>\u2022 \u00c8 frequente che dei giovani <strong>festeggino<\/strong> la fine del loro vita scolastica al bordello.<\/p>\n<p>\u2022 Una <strong>visita guidata<\/strong> per i nuovi studenti a Berlino.<\/p>\n<p>\u2022 Nella mia citt\u00e0, Karlsruhe, un club sportivo si trova proprio di fronte a un bordello. La sera, alcune donne fanno esercizio musicale, con le finestre aperte: i compratori di sesso si sono lamentati. C\u2019\u00e8 stato un processo ed \u00e8 stato il bordello che ha vinto. Questa legge protegge dunque i compratori di sesso e non le donne.<\/p>\n<p>\u2022 L\u2019obiettivo proclamato dalla legge, cio\u00e8 quello di proteggere e sostenere le donne in prostituzione, <strong>ha naufragato totalmente<\/strong>: di 400.000 donne, soltanto 44 si sono registrate come impresa individuale. Pi\u00f9 della met\u00e0 di queste donne lavorano nell\u2019illegalit\u00e0, cio\u00e8 non hanno alcuna assicurazione sociale n\u00e9 hanno accesso ai servizi medici in Germania. Pertanto, anche se hanno solo un\u2019influenza, non possono consultare un medico.<\/p>\n<p>\u2022 Si osserva un <strong>pervertimento dei compratori di sesso<\/strong>: le pratiche sono divenute pi\u00f9 pericolose, ed \u00e8 attestato un aumento di violenze contro le donne e una mancanza di protezione per loro.<\/p>\n<p>Alcune <strong>ricerche <\/strong>hanno studiato la violenza nella prostituzione:<\/p>\n<p>\u2022 Lo studio internazionale compiuto da Melissa Farley nel 2008 ha rivelato le seguenti statistiche:<\/p>\n<p>o <strong>82%<\/strong> delle donne sono state aggredite fisicamente<\/p>\n<p>o <strong>83%<\/strong> sono state minacciate con un\u2019arma<\/p>\n<p>o <strong>68%<\/strong> sono state violentate<\/p>\n<p>o<strong> 84%<\/strong> sono state o sono senza fissa dimora<\/p>\n<p>\u2022 Studio di Zumbeck del 2001 in Germania: 70% sono state aggredite fisicamente (Zumbeck, Sibylle: \u00ab Die Pr\u00e4valenz traumatischer Erfahrungen, Posttraumatische Belastungsst\u00f6rungen und Dissoziation bei Prostituierten \u00bb, Hambourg, 2001) (Zumbeck, Sibylle: \u00ab Die Pr\u00e4valenz traumatischer Erfahrungen, Posttraumatische Belastungsst\u00f6rungen und Dissoziation bei Prostituierten \u00bb, Hambourg, 2001)<\/p>\n<p>\u2022 Studio del Ministero tedesco della famiglia del 2004: 82% sono citate per aver subito violenza fisica, 92% hanno subito vessazioni sessuali (\u00ab Bundesministerium f\u00fcr Familie, Senioren, Frauen und Jugend : Gender Datenreport \u00bb, 2004)<\/p>\n<p>Soltanto a prendere in considerazione queste cifre \u00e8 difficile parlare di un mestiere come un altro. E queste ricerche datano a pi\u00f9 di dieci anni fa. Le cose sono diventate <strong>molto peggio<\/strong> in Germania.<\/p>\n<p>Ecco quanto constata la \u201cdominatrice\u201d Ellen Templin nel 2007: \u00abDopo la riforma si pu\u00f2 constatare che non soltanto gli annunci sono divenuti disinibiti, ma i<strong>\u00a0compratori di sesso sono divenuti pi\u00f9 brutali<\/strong>.<strong> E questo sempre di pi\u00f9 di giorno in giorno<\/strong>. Se oggi si dice \u201cno, questo non lo faccio\u201d ci si sente spesso rispondere \u201candiamo, non \u00e8 cos\u00ec difficile, \u00e8 il tuo mestiere\u201d. Prima era vietato esigere sesso non protetto. Oggi i clienti domandano gi\u00e0 al telefono se possono pisciarti in faccia, vogliono sesso non protetto, penetrazione anale od orale. Oggi, questo \u00e8 quotidiano. Prima i compratori avevano ancora una cattiva coscienza; quella non esiste pi\u00f9 oggi, e vogliono sempre di pi\u00f9.\u00bb (p. 171-178, Alice Schwarzer HG., <em>Prostitution, ein Deutscher Skandal<\/em>, 2013).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un \u201c<strong>menu<\/strong>\u201d che circola su internet, dove i compratori ossono praticamente scegliere ci\u00f2 che vogliono a partire da una lunga lista <em>\u00e0 la carte<\/em>. (<a href=\"http:\/\/www.traummaennlein.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.traummaennlein.de<\/a>)<\/p>\n<p>Ci sono dei<strong> siti<\/strong> su internet dove i compratori scambiano le loro esperienze, ed ecco il genere di cose che si possono leggere: \u00abGli ho divaricato la fica e gli ho ficcato dentro lentamente il mio cazzo, cos\u00ec da farla gemere a bassa voce. Quando ero alla fine e la baciavo pi\u00f9 e pi\u00f9 violentemente, lei voleva che smettessi e che le baciassi la micia. <strong>Non ne ho voglia, desolato Vanessa! Dopo ancora qualche solido colpo, gli ho tirato il mio carico nel sacco e gliel\u2019ho conficcato ancora fino in fondo.\u00bb<\/strong>(<a href=\"https:\/\/freiersblick.wordpress.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/freiersblick.wordpress.com\/<\/a>)<br \/>\nQualche settimana fa ho ricevuto una nuova ricerca di Melissa Farley (<a href=\"http:\/\/prostitutionresearch.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sex-Buyers-Compared2015.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/prostitutionresearch.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sex-Buyers-Compared2015.pdf<\/a>), che constata che i compratori di sesso presentano una struttura mentale simile agli uomini che hanno una turba della personalit\u00e0 antisociale, con le caratteristiche seguenti: <strong>mancanza di empatia, misoginia e desiderio di dominare la donna<\/strong>, pratica del ssso senza entrare in relazione, assenza di cattiva coscienza. Il compratore pertanto non \u00e8 affatto il tipo simpatico della porta accanto che vuole giusto un po\u2019 di sesso. No, la prostituzione attira gli psicopatici e fomenta i comportamenti antisociali tra gli uomini. Va da s\u00e9 che questi comportamenti non rimangono confinati dietro i muri dei bordelli, ma influenzano anche la relazione uomo donna nel quotidiano.<br \/>\n\u2022 In queste condizioni nessuna donna tedesca \u00e8 veramente in grado di svolgere questo \u201clavoro\u201d. <strong>La composizione delle donne prostituite \u00e8 cambiata<\/strong>. Con l\u2019apertura dell\u2019Europa all\u2019est, le donne vengono dalle regioni pi\u00f9 <strong>povere<\/strong> d\u2019Europa: la Romania e la Bulgaria. E appartengono spesso alle<strong> minoranze<\/strong> che vivono in un\u2019estrema povert\u00e0, come i Rom.<br \/>\n\u2022 Attualmente, circa il 95% tra di esse viene dall\u2019estero. \u00c8 diventata una prostituzione di <strong>sopravvivenza<\/strong>.<br \/>\nSabine Constabel, un\u2019assistente sociale che lavora a Stoccarda da pi\u00f9 di 20 anni con le donne prostituite, ha detto quel che segue nel corso di un\u2019intervista televisiva:<br \/>\n\u00abIl 30% delle donne sono giovani, hanno meno di 21 anni, sono spesso sacrificate dalle loro stesse famiglie per sostenerle finanziariamente. La maggior parte non parla affatto il tedesco, e ci sono delle analfabete tra di esse. E spesso, non hanno ancora avuto relazioni sessuali in precedenza. Queste giovani donne vengono in Germania e vengono <strong>sottomesse ai desideri perversi dei compratori<\/strong>. Non sono capaci di dire no, di difendersi. Sono completamente spiazzate dalla situazione e completamente traumatizzate da essa. Molte di loro hanno bisogno di ogni tipo di sostanze psicotrope o di droghe dopo le loro prime esperienze. Dicono \u201caltrimenti non si pu\u00f2 sopravvivere a quello\u201d. Alcune donne che stanno l\u00ec solo da qualche giorno dicono \u201cio qui sono morta, non posso pi\u00f9 ridere\u201d. Altre lo sopportano da anni e dicono: \u201cho dei bambini a casa, li devo mantenere\u201d. Queste donne sono molto traumatizzate, sviluppano depressioni, incubi, problemi fisici, somatizzano, hanno dolori di stomaco, si ammalano e si sentono malate. Sviluppano una grande disperazione, non vogliono pi\u00f9 fare questo lavoro orribile.\u00bb (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=BpCPKDRcFg0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-rel=\"lightbox-video-0\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=BpCPKDRcFg0<\/a>,17.10.2013)<br \/>\nPer concludere, vorrei citare Michaela Huber, presidente dell\u2019associazione tedesca \u201cTrauma e Dissociazione\u201d: \u00abLa societ\u00e0 deve farsi un quadro della situazione e domandarsi: \u201cChe cos\u2019\u00e8 questo?\u201d Che cosa accade? Come la sessualit\u00e0 \u00e8 arrivata a disconnettersi dalla relazione, dall\u2019amore, dalla famiglia? Questo \u00e8 quello che vogliamo? \u00c8 una discussione che dovrebbe svolgersi nella nostra societ\u00e0. <strong>Vogliamo accettare che milioni di uomini comprino quotidianamente corpi di donne per penetrarli? Lo consideriamo giusto? Quale societ\u00e0 pu\u00f2 considerarlo giusto?\u00bb<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/2015\/01\/22\/eiszeit-der-ethik\">http:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/2015\/01\/22\/eiszeit-der-ethik<\/a>, 22.01.2015).<\/p>\n<p>Traduzione di <a href=\"http:\/\/www.resistenzafemminista.it\/\">http:\/\/www.resistenzafemminista.it\/<\/a> dal testo francese di\u00a0<a href=\"https:\/\/ressourcesprostitution.wordpress.com\/2015\/12\/23\/dre-ingeborg-kraus-la-prostitution-est-incompatible-avec-legalite-hommes-femmes\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/ressourcesprostitution.wordpress.com\/2015\/12\/23\/dre-ingeborg-kraus-la-prostitution-est-incompatible-avec-legalite-hommes-femmes\/<\/a><\/p>\n<div class=\"shariff shariff-align-flex-start shariff-widget-align-flex-start\" data-services=\"facebook%7Ctwitter\" data-url=\"https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fla-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne%2F\" data-timestamp=\"1529559075\" data-hidezero=\"1\" data-backendurl=\"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/shariff\/v1\/share_counts?\"><ul class=\"shariff-buttons theme-white orientation-horizontal buttonsize-medium\"><li class=\"shariff-button facebook shariff-nocustomcolor\" style=\"background-color:#4273c8\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fla-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne%2F\" title=\"Condividi su Facebook\" aria-label=\"Condividi su Facebook\" role=\"button\" rel=\"nofollow\" class=\"shariff-link\" style=\"; background-color:#3b5998; color:#3b5998\" target=\"_blank\"><span class=\"shariff-icon\" style=\"fill:#3b5998\"><svg width=\"32px\" height=\"20px\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 18 32\"><path fill=\"#3b5998\" d=\"M17.1 0.2v4.7h-2.8q-1.5 0-2.1 0.6t-0.5 1.9v3.4h5.2l-0.7 5.3h-4.5v13.6h-5.5v-13.6h-4.5v-5.3h4.5v-3.9q0-3.3 1.9-5.2t5-1.8q2.6 0 4.1 0.2z\"\/><\/svg><\/span><span class=\"shariff-text\" style=\"color:#3b5998\">condividi<\/span>&nbsp;<span data-service=\"facebook\" style=\"color:#3b5998\" class=\"shariff-count shariff-hidezero\"><\/span>&nbsp;<\/a><\/li><li class=\"shariff-button twitter shariff-nocustomcolor\" style=\"background-color:#32bbf5\"><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.trauma-and-prostitution.eu%2Fit%2F2018%2F06%2F21%2Fla-prostituzione-e-incompatibile-con-luguaglianza-uomini-donne%2F&text=La%20prostituzione%20%C3%A8%20incompatibile%20con%20l%E2%80%99uguaglianza%20uomini-donne\" title=\"Condividi su Twitter\" aria-label=\"Condividi su Twitter\" role=\"button\" rel=\"noopener nofollow\" class=\"shariff-link\" style=\"; background-color:#55acee; color:#55acee\" target=\"_blank\"><span class=\"shariff-icon\" style=\"fill:#55acee\"><svg width=\"32px\" height=\"20px\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 30 32\"><path fill=\"#55acee\" d=\"M29.7 6.8q-1.2 1.8-3 3.1 0 0.3 0 0.8 0 2.5-0.7 4.9t-2.2 4.7-3.5 4-4.9 2.8-6.1 1q-5.1 0-9.3-2.7 0.6 0.1 1.5 0.1 4.3 0 7.6-2.6-2-0.1-3.5-1.2t-2.2-3q0.6 0.1 1.1 0.1 0.8 0 1.6-0.2-2.1-0.4-3.5-2.1t-1.4-3.9v-0.1q1.3 0.7 2.8 0.8-1.2-0.8-2-2.2t-0.7-2.9q0-1.7 0.8-3.1 2.3 2.8 5.5 4.5t7 1.9q-0.2-0.7-0.2-1.4 0-2.5 1.8-4.3t4.3-1.8q2.7 0 4.5 1.9 2.1-0.4 3.9-1.5-0.7 2.2-2.7 3.4 1.8-0.2 3.5-0.9z\"\/><\/svg><\/span><span class=\"shariff-text\" style=\"color:#55acee\">twitta<\/span>&nbsp;<span data-service=\"twitter\" style=\"color:#55acee\" class=\"shariff-count shariff-hidezero\"><\/span>&nbsp;<\/a><\/li><\/ul><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo l\u2019intervento di Ingeborg Kraus alla Conferenza di Madrid organizzata dalla \u00abCommissione per l\u2019indagine sui maltrattamenti alle donne\u00bb, con il titolo \u00ab La prostituzione \u00e8 incompatibile con l\u2019uguaglianza uomini-donne \u00bb Madrid, 15.10.2015 \u00abIn Germania, l\u2019abolizionismo non \u00e8 preso sul serio perch\u00e9 si immagina che esista una \u201cbuona prostituzione\u201d. Si ammette che la prostituzione infantile non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9\/revisions\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauma-and-prostitution.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}